Notizie in pillole. Settimana dal 21 al 25 Ottobre

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21/10/2024

Il ministro degli Esteri italiano Tajani è in Israele e Palestina per una missione di pace. Nelle sue dichiarazioni ribadisce il lavoro per il cessate il fuoco, per liberare gli ostaggi e per la necessità di dar vita a due Stati che si riconoscano a vicenda.

Anche il Segretario di Stato americano Blinken parte per Israele e i Paesi arabi in un nuovo tentativo di spingere un cessate il fuoco a Gaza, dopo che lo Stato ebraico ha ucciso il leader di Hamas.

Intanto, mentre continuano i raid incrociati, l’Organizzazione mondiale della sanità fa sapere che mille donne e bambini bisognosi di cure mediche saranno evacuati a breve da Gaza verso l’Europa.

Doppia chiamata alle urne in Moldavia: vince di misura (lo scarto è di circa 9.000 voti) il sì per inserire l’obiettivo di aderire all’UE in Costituzione. Accuse di ingerenze nel voto da parte della Russia, che nega ogni implicazione.

Per le presidenziali, invece, si andrà al ballottaggio nel secondo turno fra l’uscente di centro-destra filoeuropea Sandu e l’avversario sostenuto dal partito socialista – tradizionalmente filorusso – Stoianoglo.

22/10/2024

I BRICS si vedono in Russia e cercano un nuovo ordine mondiale fuori dai G7: è iniziato oggi a Kazan il BRICS Summit 2024, che proseguirà fino al 24 Ottobre.

Il BRICS rappresenta un raggruppamento delle economie mondiali emergenti formato dai Paesi del precedente BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) con l’aggiunta di Sudafrica (nel 2010) e di Egitto, Etiopia, Iran ed Emirati Arabi Uniti (nel 2024).

Questi Paesi rappresentano una fetta significativa dell’economia globale: il loro PIL totale supera i 60mila miliardi di dollari, la quota globale è del 37,4% (mentre per il G7 è del 29,3) e rappresentano circa un quarto delle esportazioni globali di beni.

Pare che – nel corso di questo Summit – possa essere presa in considerazione la richiesta di adesione al BRICS da parte della Turchia, che mira ad ampliare il proprio raggio di azione verso est e ad espandere l’influenza globale del Paese.

Quella di Ankara sembra una mossa nell’aria già da tempo: lo scorso 10 Giugno, infatti, il ministro degli Esteri turco Fidan aveva partecipato ai lavori del Summit dei ministri degli Esteri BRICS come ospite, invitato dalla Russia.

23/10/2024

Secondo giorno di lavori alla conferenza dei Paesi BRICS voluta da Putin a Kazan. Oggi l’incontro con l’omologo turco Erdogan.

Così portavoce del Cremilno, Peskov: “La Turchia potrebbe unirsi ai BRICS nonostante sia un membro della NATO, il che rende il gruppo attraente. Nessuno dice o l’uno o l’altro, questa è una condizione che la NATO e l’UE amano stabilire”.

In apertura del vertice il presidente russo ha sottolineato lo scopo dell’organizzazione, alternativa al blocco occidentale rappresentato dal G7 e dai suoi Alleati. L’ambizione è quella di competere con “l’egemonia occidentale”.

Così Putin: “È in corso il processo di formazione di un nuovo ordine mondiale, ed è un processo dinamico e irreversibile”.

La Russia – sostenuta politicamente e militarmente dalla Cina – vuole affiancarla nel diventare punto di riferimento del cosiddetto “sud globale”, rappresentato dai Paesi in via di sviluppo e dalla maggior parte dei Paesi africani.

24/10/2024

È di 5 vittime e diversi feriti il bilancio dell’attacco di ieri pomeriggio alla sede dell’industria aerospaziale Tusas. Benché non ci siano state rivendicazioni, il governo turco ha risposto uccidendo un numero imprecisato di miliziani curdi del PKK in Iraq e Siria.

Il capo di Stato turco Erdogan al momento dell’attacco – che ha definito “vile” – si trovava al vertice dei BRICS a Kazan, in Russia, e stava incontrando l’omologo russo Putin.

Erdogan ha quindi dichiarato: “Nessuna organizzazione terroristica che prende di mira la nostra sicurezza sarà in grado di raggiungere i suoi obiettivi”.

Infine ha promesso che “la lotta contro tutti i tipi di minacce terroristiche, e i loro sostenitori, continuerà con determinazione e risolutezza”. Il Segretario generale della NATO Rutte l’ha chiamato per esprimere solidarietà.

Il vertice dei BRICS si conclude oggi con un incontro a margine molto importante: quello fra Putin e il Segretario generale delle Nazioni Unite Guterres.

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Stefania Barcella
Giornalista iscritta all’albo dei pubblicisti della Lombardia (IT)